Step #3 - Elettromagnetismo
In fisica, le microonde sono radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d'onda compresa tra le gamme superiori delle onde radio e la radiazione infrarossa.
La predizione dell'esistenza delle onde elettromagnetiche, di cui le microonde fanno parte, è dovuta a James Clerk Maxwell. Egli, studiando i fenomeni elettrici e magnetici, scoprì che una carica elettrica oscillante produce un campo elettrico e un campo magnetico tra loro perpendicolari, che si propagano in forma di onde.
Le equazioni di Maxwell del 1864, utilizzate nella fisica classica, esprimono l'evoluzione temporale e i vincoli a cui è soggetto il campo elettromagnetico in relazione alle distribuzioni di carica e corrente elettrica da cui è generato.
Heinrich Hertz nel 1886 riuscì per la prima volta a produrre e a rivelare le onde elettromagnetiche: attraverso un particolare alimentatore, detto rocchetto di Ruhmkorff, ebbe l’idea di alimentare un sistema costituito da due aste metalliche allineate con le estremità interne affacciate e le estremità esterne terminate con due sfere metalliche.
Hertz mise ad una certa distanza un anello con all’estremità due sferette e generò delle scintille con il rocchetto: come risultato ottenne, con un piccolo ritardo, delle scintille tra le sferette dell’anello.
La predizione dell'esistenza delle onde elettromagnetiche, di cui le microonde fanno parte, è dovuta a James Clerk Maxwell. Egli, studiando i fenomeni elettrici e magnetici, scoprì che una carica elettrica oscillante produce un campo elettrico e un campo magnetico tra loro perpendicolari, che si propagano in forma di onde.
Le equazioni di Maxwell del 1864, utilizzate nella fisica classica, esprimono l'evoluzione temporale e i vincoli a cui è soggetto il campo elettromagnetico in relazione alle distribuzioni di carica e corrente elettrica da cui è generato.
Heinrich Hertz nel 1886 riuscì per la prima volta a produrre e a rivelare le onde elettromagnetiche: attraverso un particolare alimentatore, detto rocchetto di Ruhmkorff, ebbe l’idea di alimentare un sistema costituito da due aste metalliche allineate con le estremità interne affacciate e le estremità esterne terminate con due sfere metalliche.
Hertz mise ad una certa distanza un anello con all’estremità due sferette e generò delle scintille con il rocchetto: come risultato ottenne, con un piccolo ritardo, delle scintille tra le sferette dell’anello.
In pratica la variazione del campo elettrico origina un’onda elettromagnetica che propagandosi arriva sulle sferette provocando una scarica.
Dalla misura della distanza temporale tra i due fenomeni, Hertz determinò la velocità di propagazione delle onde.
Altri importanti personaggi hanno contribuito con le loro ricerche allo sviluppo delle moderne applicazioni delle microonde: Nikola Tesla, Guglielmo Marconi, Samuel Morse, Sir William Thomson e molti altri.
Fonti:
https://www.chimica-online.it/download/onde_elettromagnetiche.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Microonde
http://www.labexbicocca.it/index.php/about/esperienze/55-esperienze-descrizione/148-l-esperimento-di-hertz-full-text
https://www.esperimentanda.com/come-ripetere-gli-esperimenti-hertz-su-esistenza-onde-elettromagnetiche-previste-da-maxwell/
Dalla misura della distanza temporale tra i due fenomeni, Hertz determinò la velocità di propagazione delle onde.
Altri importanti personaggi hanno contribuito con le loro ricerche allo sviluppo delle moderne applicazioni delle microonde: Nikola Tesla, Guglielmo Marconi, Samuel Morse, Sir William Thomson e molti altri.
Fonti:
https://www.chimica-online.it/download/onde_elettromagnetiche.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Microonde
http://www.labexbicocca.it/index.php/about/esperienze/55-esperienze-descrizione/148-l-esperimento-di-hertz-full-text
https://www.esperimentanda.com/come-ripetere-gli-esperimenti-hertz-su-esistenza-onde-elettromagnetiche-previste-da-maxwell/
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